Un panificio a Santa Ana
Rosa Hernández ha aperto il suo panificio a Santa Ana con un forno, due tavoli e una ricetta di quesadilla che la nonna non ha mai voluto insegnare a nessun altro. Il primo anno ha tenuto i conti da sola, su un quaderno, alla fine di ogni giornata. La legge glielo permetteva.
Tre anni dopo Rosa ha un secondo forno, una moto per le consegne, una scorta di farina per un mese e clienti che comprano a credito. Un giorno, riordinando le carte per la banca, somma ciò che l'impresa possiede e si accorge che non è più il piccolo panificio degli inizi. Nemmeno per la legge.
Che cosa chiede il Codice di commercio
Il Codice di commercio di El Salvador obbliga ogni commerciante a tenere una contabilità organizzata secondo un sistema generalmente accettato. Le regole principali stanno in un elenco:
- Registri obbligatori: il bilancio, il libro giornale e il libro mastro, più quelli che la contabilità dell'impresa richiede (articolo 435).
- Lingua e moneta: in spagnolo e in colones o in dollari statunitensi; in pratica, in dollari. La contabilità si tiene nel paese (articolo 436).
- Ordine: le operazioni si registrano ogni giorno, con chiarezza e in ordine cronologico, e un errore si corregge con una scrittura, non cancellando (articolo 439).
- Conservazione: i registri si conservano per dieci anni (articolo 451).
I principi contabili li stabilisce il Consiglio di vigilanza della professione di contabile pubblico e revisore (CVPCPA), che ha adottato l'IFRS per le PMI come riferimento per la maggior parte delle imprese non quotate in borsa.
Chi può tenere i libri
Qui la storia di Rosa cambia. L'articolo 437 distingue in base alla dimensione dell'impresa:
| Commerciante | Chi tiene la contabilità |
|---|---|
| Individuale con attivo inferiore a 12.000 dollari | Il commerciante stesso o la persona che nomina |
| Individuale con attivo di 12.000 dollari o più | Un contabile o una società autorizzata, oppure un diplomato in commercio e amministrazione o un tenutario di libri che dimostri il proprio titolo |
| Società, di qualsiasi dimensione | Come nel caso precedente |
Inoltre, i registri obbligatori si tengono in libri rilegati o su fogli sciolti, tutti numerati, e li autorizza il contabile pubblico autorizzato nominato dal commerciante; in una società, il revisore esterno (articolo 438).
I libri dell'IVA
Quando Rosa si iscrive come contribuente IVA, che in El Salvador è del 13%, compaiono libri che il Codice di commercio non menziona e il Codice tributario sì: il libro degli acquisti, il libro delle vendite a contribuenti e il libro delle vendite a consumatori finali. Da essi si prepara la dichiarazione mensile dell'imposta. Sono libri ausiliari: non sostituiscono il giornale né il mastro e si alimentano degli stessi documenti.
La fattura elettronica
Il Ministero delle Finanze sta portando da alcuni anni i contribuenti ai documenti tributari elettronici (DTE). L'obbligo arriva per gradi: il Ministero comunica a ciascun contribuente la data da cui deve emetterli, e gli altri possono aderire volontariamente. Per la contabilità cambia il supporto, non la regola: ogni DTE emesso o ricevuto è il documento che giustifica una scrittura.
Un mese del panificio in scritture
Ecco tre operazioni di Rosa con l'IVA separata. Una vendita a consumatori finali di 1.130 dollari include 130 di imposta; un acquisto di farina di 452 include 52 di IVA a credito.
| Operazione | Dare | Avere | Importo |
|---|---|---|---|
| Vendite del giorno | Cassa | 1.130 | |
| Vendite | 1.000 | ||
| IVA a debito | 130 | ||
| Acquisto di farina | Magazzino | 400 | |
| IVA a credito | 52 | ||
| Cassa | 452 |
A fine mese, l'IVA da versare è la differenza tra IVA a debito e IVA a credito: 130 meno 52, 78 dollari. Ogni scrittura quadra: ciò che va in dare è uguale a ciò che va in avere.
Che cosa ha fatto Rosa
Rosa ha incaricato un contabile pubblico autorizzato, che ha autorizzato i suoi registri e le ha chiesto una sola cosa: che ogni movimento fosse registrato lo stesso giorno, con il suo documento. Lei continua a registrare vendite e acquisti; lui controlla ogni mese, prepara le dichiarazioni e firma il bilancio. Rosa non gli consegna più una scatola di ricevute a fine anno. Gli consegna libri che quadrano.
Dove entra Aconta Online
Aconta Online tiene in dollari, in partita doppia, il libro giornale, il libro mastro, il bilancio di verifica, il conto economico e lo stato patrimoniale di ogni impresa. Rifiuta la scrittura che non quadra e non modifica mai una scrittura registrata: un errore si corregge con uno storno, come chiede l'articolo 439. Lei può aggiungere al piano dei conti quelli che usa il suo contabile, e uno studio tiene più imprese da un unico account. Non tiene i libri dell'IVA, non emette DTE né presenta dichiarazioni: questi compiti restano al suo contabile e ai sistemi del Ministero. La prima impresa è gratuita, senza carta.
Domande frequenti
Quali libri contabili sono obbligatori in El Salvador?
Il Codice di commercio impone il bilancio, il libro giornale e il libro mastro, più i registri che la contabilità dell'impresa richiede. I contribuenti IVA tengono anche i libri degli acquisti e delle vendite.
Posso tenere da solo la mia contabilità in El Salvador?
Sì, se è un commerciante individuale e il suo attivo è inferiore a 12.000 dollari. Con un attivo maggiore, e in qualsiasi società, la contabilità deve tenerla un contabile o una persona o società autorizzata.
Per quanto tempo si conservano le scritture contabili?
Dieci anni, secondo l'articolo 451 del Codice di commercio. Le leggi tributarie possono fissare termini propri: chieda al suo contabile.
I libri dell'IVA sostituiscono il libro giornale?
No. Sono registri ausiliari per l'imposta. La contabilità completa resta nel libro giornale e nel libro mastro, e da lì escono i prospetti di bilancio.
